Alex Kidd 3: Curse in Miracle World (Sega Master System)
La storia di Alex Kidd e l'eredità di Sega
Anche se non si tratta di una notizia recente, volevamo dare spazio a questo splendido fan-game di Alex Kidd, rilasciato nel 2020 da Yéti Bomar. Vale la pena ricordare che, prima che Sonic the Hedgehog facesse il suo dirompente ingresso sulla scena, Alex Kidd era la mascotte ufficiale di Sega. La sua popolarità salì alle stelle perché il suo gioco di debutto era preinstallato direttamente nella memoria interna della console a 8 bit di punta della compagnia: il Master System II.
6 giochi e un'origine curiosa: da Dragon Ball a mascotte Sega
Dopo Alex Kidd in Miracle World, furono rilasciati altri cinque titoli ufficiali: Alex Kidd: The Lost Stars, Alex Kidd BMX Trial, Alex Kidd: High-Tech World, Alex Kidd in Shinobi World e Alex Kidd in the Enchanted Castle (per la console a 16 bit Sega Genesis/Mega Drive).
Inoltre, pochi sanno che Alex Kidd era stato originariamente concepito come un gioco a 8 bit basato su Dragon Ball. Tuttavia, per motivi ormai persi nel tempo, il progetto legato all’anime andò in fumo e il titolo venne riadattato nell’amato platform che tutti conosciamo oggi.
Riscoprire il talento indie e la magia del ROM Hacking
Nonostante siano passati cinque anni dalla sua uscita, molti appassionati di retrogaming lo stanno scoprendo solo ora, lasciando recensioni entusiaste all’interno della community. Il gioco è disponibile per il download sulla pagina ufficiale di Yéti Bomar. Sebbene Sega non abbia mai sviluppato un vero e proprio sequel, questo ROM hack si intitola Alex Kidd 3 perché un precedente progetto della community era già stato rilasciato con il nome di Alex Kidd in Miracle World 2.
Yéti Bomar ha iniziato l’intenso sviluppo di questo progetto nel lontano 2012. Il suo viaggio è cominciato sui celebri forum di SMS Power — un punto di riferimento per il romhacking e lo sviluppo homebrew, nonché una delle community più attive per questo sistema. Utilizzando uno strumento di sviluppo chiamato KiddEd (un editor di livelli dedicato al gioco originale), Yéti si è posto l’obiettivo di creare un sequel non ufficiale completamente rinnovato. Il risultato finale è l’affascinante gioco di cui parliamo oggi.
Alex Kidd DX vs. Alex Kidd 3: perché non entrambi?
Inoltre, nel 2021, il franchise ha fatto un ritorno ufficiale con Alex Kidd in Miracle World DX. Sviluppato dallo studio spagnolo Jankenteam e pubblicato da Merge Games con la benedizione di Sega, il gioco offriva una curva di difficoltà brutale ma altamente gratificante, che ha lasciato i fan profondamente soddisfatti.
Quindi… perché dedicare del tempo a parlare di Alex Kidd 3 invece che di Alex Kidd DX? Forse perché Alex Kidd 3 porta con sé quell’atmosfera da “progetto d’autore” guidato dalla pura passione, tipica delle produzioni indie. O forse per il merito oggettivo di uno sviluppatore solista capace di portare a termine un progetto in cui la cura visiva rivaleggia con quella di un prodotto con licenza ufficiale — un po’ come quello che abbiamo visto di recente con Sonic Galactic.
Edizione fisica limitata e splendido artwork personalizzato
Il gioco ha visto anche un’edizione fisica incredibilmente limitata di sole 25 copie su cartuccia, distribuite e vendute direttamente attraverso il thread del forum di SMS Power. Questa edizione vantava un design del packaging meticoloso, con una copertina ispirata alle classiche uscite giapponesi e brasiliane (quest’ultime in omaggio a Tec Toy, l’azienda che deteneva i diritti di licenza Sega in Brasile).
Lo YouTuber Arcademan ha assistito l’autore nella traduzione del gioco in spagnolo. L’attesa è valsa assolutamente la pena per avere finalmente una versione finale del tutto rifinita, disponibile sotto forma di patch IPS (attualmente in inglese e francese) da applicare sopra una ROM standard di Alex Kidd in Miracle World.
Visivamente il gioco è incredibile, anche se presenta una curva di difficoltà piuttosto ripida. Potrebbe rivelarsi una bella sfida per i fan di lunga data, che ormai hanno superato i quarant’anni e sfoggiano qualche capello grigio — ma dentro ognuno di loro vive ancora il bambino che un tempo ha imparato a conquistare il mondo digitale attraverso l’antica e sacra arte della Morra Cinese (Carta, Forbice, Sasso).
Se vuoi continuare a supportare lo sviluppo di giochi indie, ti invitiamo a dare un’occhiata a questi divertenti titoli di Surre Games, che ti stamperanno sicuramente un sorriso in faccia (o ti faranno morire dal ridere).
